
Lenzuola bagnate appese alle finestre,
alle porte, ai balconi, alle arcate, nei corridoi,
come schermi di cinema D'Essai improvvisati,
dove l'unica proiezione avviene al contrario...
dove le folate calde provenienti dall'Africa
si infrangono nelle trame dei tessuti e si miscelano...
Si miscelano all'acqua trasformandosi in frescura.
Danzano le stoffe trasudate,
indeboliscono quel vento caldo
che s'acquieta e s'ammansisce,
lasciandomi appiccicato addosso
l'odore umido della tua pelle scura come l'ebano...
e grondo perle salate!

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