
Vivevo in un sogno e mi nutrivo di esso,
immateriale, lo modellavo come gesso,
lo scolpivo e lo coloravo,
lo soffiavo e accarezzavo,
mistico e poetico...lo respiravo.
dicono che i sogni siano come le onde,
si infrangono sugli scogli e di essi ne resta
solo schiuma e goccioline sparse nell'aria...
ed una sensazione umida che scorre sulle guance:
" LO SCIROCCO".

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